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La OriOra paga un brutto secondo tempo e cede nel finale a Reggio Emilia

Pubblicato in Prima Squadra - Martedì 25 Settembre 2018

Finisce 82-78 per gli emiliani l'ultimo test fra le mura amiche prima del debutto in campionato.

La OriOra inciampa contro una Reggio Emilia rimaneggiata e, dopo un buon primo tempo, paga una seconda parte di gara piena di difficoltà, soprattutto a livello offensivo (0/12 da 3). Finisce 82-78 per la Grissin Bon, che ringrazia un super Mussini (15 punti e 4 assist), trova grande continuità da Butterfield e i canestri decisivi da Candi. Pistoia, sconfitta nettamente a rimbalzo, si consola con le buone prove di Severini e Krubally, ma dà la sensazione di non aver mai trovato il giusto feeling con la partita.

Reggio Emilia, priva di Lompart e Gaspardo, perde sostanzialmente subito per falli anche Griffin (davvero troppo nervoso) e così la OriOra, uscita dai blocchi non troppo reattiva, può provare a prendere in mano le redini della partita. E' Auda a regalare il primo vantaggio a Pistoia (14-13 a metà del primo quarto), con Severini ad allungare fino al 27-21, prima che Butterfield, sempre dai 6.75, fissi il punteggio sul 27-24.

Nel secondo quarto, sospinta dall'ottimo Severini, la OriOra resta avanti, ma Reggio è brava a rimanere incollata con Tchewa e Ledo. Pistoia continua ad avere moltissimo dagli italiani (sette punti consecutivi di Bolpin) e torna al +6 (41-35), con Severini e Kerron Johnson a rendere più corposo il vantaggio (45-36) a 3'15" dall'intervallo lungo. La Grissin Bon si aggrappa a Butterfield, con Candi, freddo dalla lunetta, a segnare i due tiri liberi che tengono comunque la partita in equilibrio (49-44 a metà gara).

I ragazzi di coach Ramagli ripartono in controllo nel terzo periodo, ma Reggio Emilia, con il passare dei minuti, stringe le proprie maglie e per la OriOra trovare la via del canestro diventa via via più complicato. Le percentuali di tiro si sporcano e così, dopo un sussulto rappresentato dal contropiede di Peak che vale il 61-56 al 26', è Reggio a prendere in mano l'inerzia della gara e il comando del punteggio, con le due triple di Mussini e Ledo che sanciscono il sorpasso ospite (65-67) proprio al trentesimo. 

Severini e Martini impattano a quota 70 in apertura di ultimo quarto, ma è l'ultima fiammata di Pistoia, che appare anche piuttosto spenta fisicamente: Mussini e Griffin portano la squadra di Cagnardi al massimo vantaggio (71-77 al 35'), ma la OriOra (che perde anche Kerron Johnson per un colpo al labbro) prova comunque a rientrare in partita (76-77 a 2'47'' dalla sirena finale). E' Candi però, con due canestri tutt'altro che banali, a ridare ossigeno ai suoi (78-81): sotto di 3 a 14 secondi dallo scadere, Della Rosa sbaglia purtroppo la rimessa e così la Grissin Bon può portare a casa un successo che non regala punti in classifica, ma fa senz'altro morale.