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OriOra, la brutta partenza segna la sfida con Varese

Pubblicato in Prima Squadra - Venerdì 28 Settembre 2018

Nella semifinale del Memorial "Pajetta", i biancorossi cedono per 71-59 al cospetto dei lombardi.

E' Varese a imporsi nella prima semifinale del II Memorial "Pajetta" di Cividale del Friuli. La OriOra, complice un primo quarto decisamente negativo (7-13), ha dovuto cedere il passo ai lombardi, impostisi 71-59.

E' stata una partita piuttosto dura, giocata con grande energia specie dalla squadra di coach Caja. Pistoia ha provato ad adeguarsi ai toni della sfida, ma ha faticato molto in attacco, contro una squadra che, sul piano dell'identità e della chimica di squadra è parsa un po' più avanti rispetto ai ragazzi di coach Ramagli. Detto del primo quarto deficitario, nei due periodi centrali merita di essere sottolineata la bella reazione di marca pistoiese (-2 all'intervallo lungo, -5 allo scadere del 30'), vanificata poi da un ultimo periodo più sofferto, anche a livello difensivo.

Nessun dramma per Della Rosa e compagni, semmai la conferma che quello verso la piena maturazione è un percorso lento e accidentato, come affermato dallo stesso coach Ramagli a fine partita: "Una gara molto utile, perché queste sono squadre che davvero ti mettono alla prova. Loro hanno messo grande durezza e fisicità in campo e noi abbiamo provato a pareggiarla, perché se è vero che noi abbiamo avuto basse percentuali, questo vale anche per Varese. Questo significa che siamo stati competitivi, abbiamo combattuto e, nonostante un brutto inizio, ci siamo ripresi e abbiamo iniziato a giocare meglio. Purtroppo poi la profondità del roster di Varese, l'organizzazione già acquisita da coloro che lo scorso campionato hanno già giocato insieme, l'esperienza di dieci giocatori veri hanno fatto la differenza. E' una tappa del nostro percorso di crescita, che sappiamo essere appena iniziato: dobbiamo mettere insieme i pezzi, alcuni anche appena arrivati e quindi non ancora ben inseriti, lavorare insieme e fare esperienza e quindi queste partite ci danno il senso delle dimensioni e dell'intensità di questo campionato e quindi di ciò che è necessario fare per passare dalla competitività alla vittoria. In questo momento -ha concluso Ramagli- non dobbiamo stare a pensare troppo alle percentuali, ma dobbiamo concentrarci sul nostro processo di crescita, sul processo di crescita di una squadra nuova di zecca, che quindi quando gioca contro queste formazioni che sono esperte e rodate, è chiaro che possa andare in difficoltà".