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Peak: "Mi nutro dell'energia che mi trasmette il pubblico"

Pubblicato in Prima Squadra - Mercoledì 26 Settembre 2018

Il giocatore americano si presenta alla stampa: "Siamo un gruppo di ottime persone e tutti noi teniamo tantissimo a vincere e a migliorarci. Non vedo l'ora di giocare al PalaCarrara perché i miei compagni mi hanno detto cosa voglia dire giocarci"

Dopo Kerron Johnson è L.J. Peak il secondo straniero presentato alla stampa.

L'incontro si è svolto questa mattina presso la sede di Gedac, azienda operante nel settore del caffè e dei distributori automatici, da quest'anno facente parte del consorzio Pistoia Basket City.

A fare gli onori di casa è stato Roberto Pace, amministratore delegato di Gedac: "E' un onore poter ospitare nella nostra sede la presentazione di un giocatore importante come L.J. Peak e siamo felici di poter affiancare il Pistoia Basket nella sua avventura in serie A". 

Alle parole di Pace, sono seguite quelle del responsabile dell'area tecnica, Giulio Iozzelli: "Essere qua è l'opportunità per riaffermare il rapporto che ci lega da più o meno tempo alle aziende che gravitano intorno al nostro mondo e contribuiscono in maniera determinante alla prosecuzione della nostra attività. Stamattina presentiamo Peak, un giocatore che, in una squadra di stranieri abbastanza esperti, rappresenta l'eccezione: è un ragazzo alla prima esperienza europea, atteso quindi ha un bel banco di prova -ha spiegato Iozzelli- ma siamo sicuri di aver fatto la scommessa giusta perché il talento e i mezzi fisici ci sono tutti".

La scena, poi, è stata ovviamente tutta per Peak: "Sono contento di essere in Italia e non ho assolutamente paura delle differenze con la pallacanestro americana. Il basket per me segue uno stesso principio, ovunque lo si giochi: chi va in campo, ci va per vincere ed è quello che dovremo fare anche noi. Ho avuto poco riposo dopo una stagione in cui ho giocato oltre sessanta partite? Amo il basket e adoro stare in palestra -ha sorriso il giocatore- quindi non sento il bisogno delle vacanze quando mi diverto. Sono uno che ci mette grande energia, e mi nutro dell'energia che il pubblico riesce a trasmettermi"...

Pistoia sembra dunque il posto giusto per lui: "Alcuni miei compagni mi hanno più volte parlato di cosa voglia dire giocare a Pistoia -ha ammesso Peak- e non vedo l'ora di giocare la prima vera partita di fronte ai nostri tifosi. Dobbiamo sentirci tutti parte dello stesso progetto: credo che l'empatia fra giocatori e pubblico sia qualcosa di indispensabile, per raggiungere qualsiasi obiettivo".

Non poteva mancare un'impressione sul gruppo: "Ho incontrato davvero un gruppo di ottime persone, sia fuori che dentro il campo -ha spiegato Peak- e questo aiuta a trovare la giusta alchimia in campo. Altra cosa importante: tutti noi ci teniamo tantissimo a vincere, siamo competitivi e desiderosi di migliorarci ed è un aspetto importantissimo. Personalmente sono rimasto colpito anche dallo staff: tutti ti spingono a dare il massimo, a migliorarti ed è bellissimo. Sto imparando molto e questo mi piace: sono contento di potermi migliorare".