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Brindisi sbanca il PalaCarrara, la OriOra resta ferma al palo

Pubblicato in Prima Squadra - Domenica 28 Ottobre 2018

I pugliesi si impongono 90-74 al termine di una gara che Pistoia ha interpretato male, soprattutto a livello difensivo.

La OriOra non riesce a schiodarsi da quota 0 in classifica e perde la quarta gara consecutiva, lasciando via libera a un'ottima Brindisi che è riuscita a sbancare il PalaCarrara con pieno merito. 

Pistoia ha giocato una gara sottotono: impacciata in attacco, poco energica in difesa, umorale e discontinua, la squadra di coach Ramagli, tranne in un paio di folate, non è mai riuscita ad accendersi e a trovare il giusto feeling con la partita. Inevitabili, alla fine, i fischi, che lo stesso tecnico ha definito, nel dopo-partita "meritati e giusti".

Peccato perché i biancorossi sono riusciti ad avere un buon impatto sul match (8-5 al 3'), smarrendosi però quasi subito, soprattutto in difesa: Brindisi ha chiuso il primo quarto con 28 punti realizzati e 12/15 dal campo, frutto della buonissima vena di Chappell e Clark, ma anche di un atteggiamento da parte della OriOra decisamente accomodante. Nel secondo quarto, Pistoia ha provato a tornare in scia piazzando subito un break di 6-0, ma la risposta di Brindisi (0-12) ha tramortito i biancorossi. E' toccato a Bolpin provare a suonare la carica: il playmaker veneziano, uscito dalla panchina, ha avuto subito il giusto impatto sul match, riportando i suoi fino al -8 (31-39). La tripla di Martini e il canestro da sotto del positivo Krubally hanno fissato il risultato sul 36-41, costringendo coach Vitucci a parlarci su: nel momento della verità, tuttavia, Pistoia si è fatta del male incassando due pesantissimi contropiedi (di Moraschini e Gaffney), prima che Clark, proprio sulla sirena dell'intervallo lungo, piazzasse una bomba pesantissima non solo per il punteggio (38-49), quanto per il morale della truppa biancorossa.

L'avvio di terzo periodo sembrava però far prevedere una seconda parte di gara ben diversa: l'11-1 di parziale con cui i biancorossi sono usciti dallo spogliatoio ha fatto tremare Brindisi che però, quando ormai Pistoia pareva sul punto di impattare la gara (49-50 al 23'), è stata bravissima a ritrovare l'energia necessaria ad allungare nuovamente (49-58). I ragazzi di coach Ramagli sono riusciti comunque a chiudere in rimonta il parziale, affacciandosi all'ultimo periodo sotto di appena quattro lunghezze (57-61).

A vanificare tutti gli sforzi compiuti dai biancorossi ci ha pensato però uno scellerato avvio di ultimo periodo: fra palle perse, errori non forzati e brutte letture difensive, Pistoia ha infatti concesso un devastante 14-2 di parziale ai pugliesi, che hanno trovato in Moraschini l'uomo del momento. Scappati fino al 59-75, gli ospiti non hanno più accusato passaggi a vuoto, impedendo a Dominique Johnson e compagni di rialzare la testa fino al 90-74 finale.